Sport

Sono tantissimi, ogni anno, gli organizzatori di eventi che chiedono sostegno, prevalentemente economico, alla Presidenza del Consiglio.

Si va dagli eventi su scala nazionale a quelli di rilevanza internazionale; si spazia dal calcio al rugby passando per le discipline come il tiro con l’arco che ricevono poca attenzione mediatica. E ancora, dagli eventi che raccolgono la partecipazione di grandi sponsor agli eventi per cui un contributo pubblico può essere determinante.

In uno scenario così ampio, con una tale vastità di discriminanti, il Governo ha ritenuto di voler affiancare alle strutture tecniche un pool di personalità di spicco del mondo sportivo. Con questo spirito nasce il Comitato per la promozione di eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale che si è riunito, per la prima volta, il 10 gennaio 2019 a Palazzo Chigi e al quale ha partecipato anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti.

Il Comitato è composto da grandi campioni dello sport del calibro di Sara Simeoni (atletica), Arrigo Sacchi (calcio), Klaus Di Biasi (tuffi), Eleonora Lo Bianco (pallavolo), Francesco Moser (ciclismo) e Dino Meneghin (pallacanestro), e avrà il compito di affiancare le strutture che per il Sottosegretario con delega allo sport si occupano di valutare le richieste di co-finanziamento di eventi sportivi.

Mentre il rapporto con gli organizzatori di eventi e l’iter formale e amministrativo delle richieste rimarranno in capo alla Struttura di Missione e all'Ufficio Sport, i saggi dello sport – che hanno convenuto su una presidenza a rotazione della durata di un anno - individuando in Sara Simeoni la prima Presidente – potranno fornire elementi di valutazione per supportare gli uffici nell'esame delle proposte e nella verifica delle spese a consuntivo.

Gli organizzatori di eventi che vorranno richiedere il contributo statale dovranno, d’ora in avanti, farsi promotori di una pianificazione attenta delle voci di spesa per le quali vorranno richiedere il co-finanziamento pubblico e, altrettanto attentamente, dovranno rendere conto delle modalità di utilizzo delle risorse.

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