Giorgetti: basta violenza nello sport. Serve progetto culturale e norme severe

22 gennaio 2019

“Ho invitato a palazzo Chigi Marco Giazzi, il giovane allenatore che ha deciso di ritirare la sua squadra dalla partita che stava giocando dopo che alcuni genitori dei giovanissimi sportivi hanno insultato violentemente, per aver fischiato un fallo, l’arbitro, anche lui poco più di un ragazzo, appena 14 anni. È accaduto in una palestra di Carpenedolo, un piccolo paese del bresciano. Dopo aver letto quest’ennesima storia di inciviltà, ignoranza e violenza da parte di chi dovrebbe educare alla correttezza anche nello sport, ho deciso che è ora di dare un segnale. E ho invitato i due protagonisti da me per conoscerli, parlare e stringer loro la mano. Sarò dalla loro parte e spero che accettino l’invito. Basta con la violenza nello sport. Mi attiverò per mettere in campo tutte le iniziative, culturali ma anche repressive per cambiare anche questa parte dello sport, che è gioia, socialità e allegria”

Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti sull’episodio raccontato da alcuni media locali.

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